Pagina 149 - Abbona e Daniele srl - CATALOGO LACME 2013-222222222222222

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le RECINZIONI PERMANENTI
la recinzione in modo che i fili neutri e la presa di terra principale possano essere scollegati da terra in
caso di abbondante vegetazione. In questo modo, si riducono sensibilmente le perdite vegetative senza
alterare in alcun modo l’efficacia della recinzione. Con un’installazione del genere è possibile elettrifi-
care facilmente reti di decine di chilometri mediante un elettrificatore di potenza ragionevole.
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utilizzando 2 isolatori ISOLINE in com-
pressione. La seconda soluzione consiste
nell’utilizzare un unico isolatore IEF
SUPER, ma necessita di una pianificazione
eccellente nel caso il cui il perimetro da
recintare sia complesso e siano presenti
più rinvii di angolo. La migliore soluzione,
leggermente più costosa ma che facilita
il mantenimento, è di considerare i cam-
biamenti di direzione come un insieme “partenza-arrivo” di
porzione.
Perché preferire il morsetto al posto del nodo Savoia in caso di rot-
tura o di sostituzione del filo?
Il nodo Savoia, anche se efficace, riduce del 30 % la resis-
tenza alla rottura di un filo Hi-tensile. Il morsetto consente di
riparare facilmente una linea rotta senza indebolirla e rappre-
senta una soluzione facile, veloce e molto sicura.
Come velocizzare il montaggio della recinzione?
È possibile utilizzare gli isolatori di linea per gestire i cambiamenti di dire-
zione?
Sono disponibili 3 soluzioni per gestire le angolazioni.
La prima è consigliata solo per gli angoli deboli (x < a
60°) e consiste nel far passare il filo sul lato opposto al palo
,
Nodo savoia
È possibile preparare IEF SUPER con la rispettiva legatura a casa anziché
diretttamente sui paletti di forza in fase di installazione. In questo modo è
possibile risparmiare molto tempo, poiché il lavoro viene eseguito in serie.
Come conservare bene la recinzione?
Evitare di applicare prodotti corrosivi che potrebbero attaccare i rivestimenti
anti-corrosione. Non lasciare crescere cespugli e non installare inutilmente
l a recinzione su lunghe distanze. Prestare particolare cura ai collegamenti
intermedi. Privilegiarne la realizzazione sulle impiombature. Evitare di mes-
colare metalli.
Quale isolatore di linea è più adatto ad un progetto?
Mediante un avvitatore provvisto di SPEEDISO, l’IVO si installa in un batter
d’occhio o mediante un solo avvitamento. Inoltre, consente di inserire/
togliere un filo Hi-Tensile anche se già teso e, pertanto, consente di effet-
tuare riparazioni senza strumenti. L’ISOLINE necessita di due avvitamenti.
Al pari di qualsiasi altro isolatore con il taglio obliquo, è necessario inserirvi il filo Hi-Tensile prima di
fissarlo sul paletto. Ciò implica un posizionamento molto preciso dell’ISOLINE in fase di installazione.
Pertanto, rispetto ad un isolatore con diaframma classico, la particolare forma è stata progettata per
consentire l’eventuale posizionamento del filo in inverno senza dover svitare l’isolatore dal palo.
È possibile realizzare una recinzione elastica permanente analoga alla recinzione FORCEFLEX ma con un filo d’ac-
ciaio di tipo Hi-Tensile di diametro 1,6 o 1,8 mm?
Sì. L’acciaio HI-Tensile di diametro 1,6 o 1,8 mm si presta bene ad una recinzione del genere. Presenta
un limite alla rottura più elevato rispetto al FORCEFLEX, il che lo rende una soluzione interessante per
la realizzazione di recinzioni per animali selvaggi in luoghi difficili o scoscesi (garrighe, foreste, ecc.).
A causa del maggiore peso, l’installazione risulta leggermente più difficile rispetto ad una recinzione
FORCEFLEX ma è comunque più veloce rispetto ad una recinzione SECURGAL 25