Pagina 169 - Abbona e Daniele srl - CATALOGO LACME 2013-222222222222222

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servizioASSISTENZA
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I
1
-
C
ontrollo del condensatore
Questo controllo va effettuato solo se l'elettrificatore non si avvia.
-
S
enza ap
p
arecch
io di misurazione
: alimentare l'elettrificatore rotto per qualche secondo, dopodichè
scollegare o spegnere l’apparecchio e con un cacciavite a manico isolato, cortocircuitare i terminali del
condensatore. Se è caricato, deve produrre una bella scintilla accompagnata da un forte rumore,
(ATTENZIONE : non effettuare questa prova troppo spesso perché può indebolire il condensatore).
Se non accade niente significa che il condensatore non si carica e potrebbe essere guasto, sostituirlo con
uno equivalente funzionante e rifare la prova, se ottenete lo stesso risultato la causa potrebbe essere
la scheda.
N
orme di sicurezza
Gli interventi all’interno di un elettrificatore richiedono alcune precauzione per evitare il rischio di
ricevere una scossa elettrica. Leggere sempre attentamente le istruzioni fornite insieme ai pezzi di
ricambio.
Prima di effettuare qualsiasi manipolazione :
- scollegare l’apparecchio dalla sorgente di alimentazione (alimentazione, pila o accumulatore).
- cortocircuitare i due terminali del condensatore, con un cacciavite a manico isolato in modo da
scaricarlo.
P
rima di eseg
uire q
ualsiasi interv
ento, è molto importante rimettere tutti gli elementi e i cavi
nelle loro p
osizioni iniziali.
Come mostrato nella seguente tabella riassuntiva, la rottura di un elettrificatore può essere causata
dal guasto di uno o di alcuni dei suoi tre componenti principali: condensatore, trasformatore, sche-
da elettronica. Per localizzare in modo efficace l’originedel guasto, si consiglia di procedere nell’ordi-
ne seguente:
1
-
C
ontrollare il condensatore
2
-
C
ontrollare trasf
ormatore.
3- Controllare la (o le) scheda(e) elettronica(he)
Se un impianto non funziona, non prendersela immediatamente con l’elettrificatore, ma controllare
innanzitutto quanto segue :
RECINTO 220V
RECINTO A PILA O ACCUMULATORE
CHE VI SIA LA CORRENTE 220V NELLA PRESA ELET-
TRICA
CHE LA BATTERIA O LA PILA SIA CARICA
CHE LA PRESA SCHUKO
SIA FUNZIONANTE ,
PROVANDO A SOSTITUIRLA
CON UN ‘ALTRA.
CHE I CAVETTI DI ALIMENTAZIONE CHE DALLA BATTERIA
VANNO AL RECINTO NON SIANO OSSIDATI, INTERROTTI
E CHE ESERCITINO UNA BUONA PRESSINE DI CHIUSURA
SUI MORSETTI DELLA PILA E DEL RECINTO.
CHE IL FILO AD ALTA TENSIONE NON ABBIA PERSO
ISOLAZIONE E CREI DISPERSIONI O CHE TOCCHI LA
MASSA
CHE IL FILO AD ALTA TENSIONE NON ABBIA PERSO ISO-
LAZIONE E CREI DISPERSIONI O CHE TOCCHI LA MASSA
Una volta eseguiti questi test se l’apparecchio continua a non funzionare è probabile che sia guasto,
procedere quindi con la verifica dei componenti interni: