Pagina 170 - Abbona e Daniele srl - CATALOGO LACME 2013-222222222222222

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Servizio assistenza
- Con un multimetro (tester) :
alimentare l'elettrificatore rotto per qualche secondo, dopodichè scollega-
re o spegnere l’apparecchio, con un multimetro (tester) nella posizione voltmetro, misurare in tensione
continua, taratura 1000 V, la tensione presente tra i terminali del condensatore, se l’apparecchio è a rete
elettrica devono essere rilevati almeno 600 Volt, da 300 a 400 Volt se l’apparecchio è su accumulatore
o a pila e il potenziometro è nella posizione massima.
2
-
C
ontrollo del trasf
ormatore
I trasformatori degli elettrificatori dispongono sempre di due avvolgimenti principali :
-
l’av
v
olg
imento P
R
I
M
A
R
I
O
-
-
>
Collegato alla scheda madre.
-
l’av
v
olg
imento S
E
C
O
N
D
A
R
I
O
-
-
>
Collegato all’uscita ad alta tensione.
Ognuno di questi due avvolgimenti dispone di una resistenza elettrica misurabile con un multimetro
(tester) in posizione ohmmetro, con almeno una taratura di 200 ohm (
I
mp
ortante :
p
rima di eseg
uire la
misurazione,
scolleg
are il trasf
ormatore dall’ap
p
arecch
io)
,
successivamente, collegare l'ohmmetro alle
estremità dell’avvolgimento da testare (primario o secondario).
- l’avvolgimento primario dispone di una resistenza molto debole (< 1 Ohm).
- l’avvolgimento secondario deve fornire una resistenza di qualche decina o centinaia di ohm (< 500
Ohm).
Se uno dei due avvolgimenti presenta una resistenza elevata, significa che è interrotto e quindi il trasfor-
matore è guasto.
3- Controllo della scheda / Energia e tensione di uscita dell’elettrificatore
La misurazione dei parametri di uscita di un elettrificatore può essere eseguita solo con il JOULIMETRO
per l’energia e con il tester 10.000V per la tensione, non utilizzare in nessun caso un multimetro classico
che se viene attraversato da un forte impulso si danneggia.